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Sesta Tappa dell’Open Data Tour – FABLAB Catania

Ed è arrivato il turno del FABLAB di ospitare una tappa dell’Open Data Tour, la sesta, il 21 Aprile 2015.

Un Fablab è uno spazio di coworking nel quale è possibile progettare e realizzare oggetti di vario tipo con gli strumenti messi a disposizione dalla struttura (stampanti 3D, frese, …). FABLAB Catania, gestito dalla Digital Champion di San Giovanni La Punta Carmen Russo, si distingue da altre esperienze analoghe per la sua impostazione professionale, che gli consente di rivolgersi ad aziende e professionisti.

La sesta tappa è stata molto partecipata e caratterizzata da una forte presenza di dipendenti della Pubblica Amministrazione e di membri dell’associazione dei Digital Champions Italiani (ben quattro, me compreso). E’ intervenuto inoltre Segio Consoli del Semantic Technologies Lab per illustrare un esempio concreto di applicativo basato sugli Open Data (in particolare, su quelli del nodo del Sistema Informativo Territoriale di Catania). Tutto questo ha contribuito ad avviare un acceso dibattito a volte molto tecnico, sia dal punto di vista delle procedure amministrative, che rispetto alle tematiche puramente informatiche ed infrastrutturali.

In questo scambio libero di idee e opinioni sono emerse le necessità più svariate. Particolare attenzione è stata manifestata sulle tematiche riguardanti la salute: statistiche sugli interventi e sulle patologie, anche in relazione alle caratteristiche della popolazione residente, mappatura degli ospedali e dei posti letto totali e isponibili, questi ultimi anche in tempo reale, dati in tempo reale sull’inquinamento.

Oltre questo, è stata rilevata l’esigenza di dati sull’urbanistica e la mobilità quali, ad esempio, i parcheggi, le piste ciclabili e gli stalli blu a pagamento.

Per quanto riguarda il patrimonio strico e culturale, ovviamente l’elenco e la posizione dei beni culturali, ma anche informazioni sugli interventi di restauro effettuati, programmati e sullo stato di avanzamento di quelli in essere.

Infin, altre tematiche sollevate sono state il piano regolatore, posizione ed accesso ai servizi pubblici, informazioni sulle centraline metereologiche e accesso ai dati da queste rilevati.

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