Mappe spazio-temporali per eventi culturali in Sicilia

L’idea della mappa spazio-temporale degli eventi culturali in Sicilia nasce da qui: http://www.visitsicily.info/eventi/.

Visto così questo elenco di eventi, non sembra attirare molto l’attenzione o stimolare il desiderio di andare. Allora siccome noi di Open Data Sicilia non riusciamo mai a stare fermi (e meno male!), ci siamo messi in moto per creare una modalità di visualizzazione di eventi su una mappa dove trova posto sia la localizzazione geografica dell’evento, che il tempo nel quale esso avviene.

In aiuto ci viene http://timemapper.okfnlabs.org/, un tool online gratuito e open source che fa al caso nostro. In pochi passaggi è possibile costruire una mappa spazio-tempo. Vediamo come si fa. Innanzitutto è necessario creare un database tabellare in google spreadsheet, ecco quello realizzato al nostro scopo: https://docs.google.com/spreadsheets/d/1fjqia1X6yncXymMxwF_mTxIygPucR6ORTLVqkY6p0Ts.  Nei campi bisogna inserire i dati fondamentali che dovranno essere visualizzati nella mappa di timemapper, dal titolo evento, alla data, al link di approfondimento, all’immagine che si vuole visualizzare nell’evento, ad un campo in cui l’indispensabile Andrea Borruso ha inserito una funzione, un piccolo codice che consente di creare automaticamente coordinate di latitudine e longitudine non appena abbiamo scritto il nome del paese o città in cui è previsto l’evento culturale (basato sulle API di MapQuest e sui dati OpenStreetMap). Quindi compiliamo la tabella inserendo i dati che provengono dall’elenco del sito istituzionale regionale http://www.visitsicily.info/eventi/.

Una volta compilato il database, si passa a inserire il link del database di google spreadsheet sul sito di http://timemapper.okfnlabs.org/. L’importante è avere reso pubblico il dataset di google attraverso il pulsante azzurro di condivisione in alto a destra, ed avere provveduto a selezionare “file” e poi “pubblica sul web”. Nell’area “Type of Data View” di timemapper bisogna spuntare “Timemap”. E si passa quindi a “Publicare” il database. Automaticamente il portale di Timemapper provvederà a pubblicare la mappa spazio-temporale.

timemapper

Ed ecco pronta quella degli eventi culturali 2015 in Sicilia = http://timemapper.okfnlabs.org/cirospat/timemapper-template. Che ve ne pare? E’ più gradevole del semplice elenco di eventi nel sito istituzionale del turismo in Sicilia http://www.visitsicily.info/eventi/ ? 😉

Ovviamente, e sottolineo ovviamente, il database è in open data, e se l’Assessorato regionale al Turismo volesse adottare lo strumento di timemapper, perché ritenuto gradevole come visualizzazione di eventi di attrazione turistica,  saremo ben lieti di condividere il database in priorità di modifica per ulteriori implementazioni. Il database in google spreadsheet è scaricabile da chiunque come “modello dati” per tutti gli scopi che chiunque ritiene validi e interessanti per la creazione di future mappe spazio-temporali.

 

Flussi Turistici e fruizione dei beni culturali a Catania dal 2012 al 2013

Una visione di insieme, analizzando i dati riguardanti i flussi turistici e la fruizione dei beni culturali, nello specifico a Catania nel biennio 2012-2013, può permettere, in attesa dei dati del 2014 in merito al settore turistico, di analizzare quali eventuali aspetti porre in luce per migliorare la sinergia fra questi due rami e trovare soluzioni più appetibili ai fruitori per i prossimi anni.

Secondo i dati elaborati e forniti dall’Osservatorio Turistico della Regione Siciliana  riguardo i flussi turistici a Catania, nel biennio indicato, si riscontra un lievissimo aumento dal 2012 al 2013 riguardo gli arrivi  (+0,02%) e un trend negativo riguardo le presenze (-3,57), questo vuol dire che il numero di turisti che pernottano nelle strutture ricettive è sceso e la città è preferita come meta di passaggio. Quindi, potrebbe seguire la domanda: Come incentivarne la permanenza?

flussi turistici ct 12-13

Su arrivi, presenze, e permanenza media nelle strutture ricettive,  dai dati emerge che il trend dei turisti italiani sia sceso in un anno riguardo gli arrivi del 7,2% e le presenze del 12,4%. La permanenza media è di circa due giorni e mezzo. Nello specifico la permanenza presso strutture ricettive extra alberghiere è più diffusa rispetto agli esercizi alberghieri. Quest’ultimo trend di preferenza si conferma per i turisti stranieri, che invece sembrano gradire la città etnea. Infatti a livello di arrivi si riscontra un +13,4% e +10,3 % delle presenze nel 2013. Ma in totale fra italiani e stranieri nel 2013 le presenze sono diminuite, rispetto all’anno precedente,  -3,6%. Domanda: Cosa si aspettano i turisti italiani dalla città di Catania, cosa cercano?

arrivi e presenze a ct. im.

 

Riguardo la capacità ricettiva nel biennio in esame, + 2.9% numero di esercizi alberghieri, e +3,8 posti letto.  L’impennata maggiore si riscontra negli esercizi extralberghieri +9,4% numero di esercizi, e posti letto +6,1.

alberghi.ct.

I beni nell’area catanese presi in esame dall’Assessorato ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana sono: Casa Verga, Teatro romano ed Odeon, Museo di Adrano, a Mineo l’area archeologica di Palikè, a Caltagirone il museo della ceramica, e ad Aci Catena l’Area archeologica di Santa Venera al Pozzo.

I fruitori nel 2012 sono stati 78334 mentre nel 2013 sono scesi a 68524 (-12,52%.  Nel 2013 sono diminuiti i fruitori gratuiti -20,34%, i paganti dello 0,11 %.  L’area archeologica di Palikè, nel 2013, è stata resa ad ingresso gratuito. Gli incassi sono aumentati del 14,19%, da euro 121622 del 2012 a euro 138822 del 2013. Sono diminuiti i fruitori in tutte le aree sopracitate eccetto che nell’Area di Santa Venera al Pozzo dove sono passati da 789 a 1820 e Casa verga, in lieve aumento da 10269 a 11216. Qui, invece, non c’è una domanda. Ma una constatazione, Catania è seconda per beni di epoca romana solo a Roma!

Catania.Fruizione beni culturali.