OpenData e Territorio – esperienze siciliane a confronto

Prologo: Mi “tocca” scrivere su questo blog per la prima volta anche per riparare ad un piccolo “misunderstanding” avuto con il mitico @aborruso, spero che il contributo sia il primo di una lunga serie.

Si terrà il prossimo 19 gennaio presso l’Istituto “Testasecca” di Caltanissetta un seminario formativo organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Caltanissetta e partrocinato dall’Associazione Ingegneri Ambiente e Territorio (AIAT) e Geofunction.

L’evento intitolato “Opendata e Territorio – esperienze siciliane a confronto” è stato organizzato per offrire degli spunti di riflessione su quanto gli opendata, il software opensource ed il territorio, se “opportunamente” connessi possano contribuire ad uno sviluppo culturale, economico e ambientale.

Gli interventi tecnici programmati sono quattro:

  1. ing. Gianfranco DI PIETRO (Esperto in Sistemi Informativi Territoriali) “Il software GIS open source per la libera professione, opportunità ed esempi
  2. ing. Agostino CIRASA (Servizio Cartografico Regione Sicilia) Open Geodata Regione Siciliana Geoportale e QGIS
  3. ing. Antonio CONDORELLI (Azienda Metropolitana Trasporti Catania SpA) Dati geografici gestiti da un’azienda di trasporto pubblico: da elementi di  processi aziendali ad informazioni di pubblico interesse e fruizione
  4. dott. Giuseppe BOLOGNA ing. Giuseppe Dell’Utri (Servizio Cartografico Comune di Caltanissetta) Impieghi e interventi GIS negli enti pubblici: l’esperienza del Comune di Caltanissetta

Filo conduttore degli interventi è il ruolo che i dati territoriali (open e non) hanno nelle realtà delle PP.AA., delle aziende e nelle libere professioni. Sin dai primi interventi si cercherà di dimostrare come oggigiorno utilizzando opendata, opensource e opengeodata, imprese e  liberi professionisti riescono ad abbattere notevolmente i “costi” di produzione, di gestione e progettazione. Tutto ciò sta offrendo negli ultimi anni un impulso notevole all’economia di settore in termini di competitività e innovazione.

A questo paradigma dell’open-economy si vuole affiancare anche un altro tema altrettanto importante; la condivisione dei dati e delle analisi territoriali di enti e società di servizi contribuisce anch’essa allo sviluppo sociale e culturale dei cittadini. Consultare una mappa urbanistica, una carta dei vincoli, gli orari degli autobus e tante altre cose favorisce il progesso della cultura territoriale, il rispetto e la coscienza ambientale.

Con queste premesse vi aspetto a Caltanissetta Lunedì alle 16:00 presso l’istituto Testasecca, Viale Della Regione 1 – Caltanissetta (lat. 37.49342 lon. 14.05156 WGS84)

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