Generare Open Data con un FOIA? Quasi, l’esempio della Fiera del Mediterraneo.

La “Fiera del Mediterraneo” è lo storico “quartiere fieristico” di Palermo.

Il “quartiere” occupa un’area di circa 83 mila m² ed il suo ingresso principale è in Piazzetta Nelson Mandela.

Dal 1946 al 2012 il quartiere fieristico è stato gestito dall’Ente Autonomo Fiera del Mediterraneo, ente che è stato liquidato nel 2019 dopo undici anni di inattività fieristica.

L’08 Agosto del 2012 il Comune di Palermo prende in gestione il quartiere fieristico.

Tre anni più tardi, dal 23 Maggio al 7 Giugno del 2015 ritorna la Fiera Campionaria del Mediterraneo, organizzata dall’impresa Medifiere, che dal 2015 ha poi organizzato la Fiera Campionaria con cadenza annuale.

L’11 Dicembre 2018 all’interno del quartiere fieristico è stato inaugurato lo Scalo 5B, un coworking ed officina che rappresenta il primo padiglione della fiera aperto in via continuativa tutto l’anno, con un suo calendario di eventi.

Nonostante l’attività all’interno della Fiera sia ripresa nel 2015, il quartiere non ha mai beneficiato di un sito internet dedicato, contenente informazioni logistiche e infrastrutturali del quartiere, e neanche un calendario di eventi.

Nel 2017 e nel 2018 vengono pubblicati sul sito del Comune di Palermo, in maniera del tutto sporadica, due Pdf contenenti le richieste di svolgimento degli eventi all’interno della Fiera.

I problemi sono due:

  • la pubblicazione è fatta in Pdf, un formato che non è “Machine Readable”.
  • la pubblicazione non ha una periodicità definita.

Per questo motivo, l’01 Marzo 2019 scrivo all’U.R.P. del Comune, chiedendo il rilascio di un dataset in open data contenente l’”ELENCO RICHIESTE SVOLGIMENTO EVENTI FIERA DEL MEDITERRANEO ANNO 2019” nel formato CSV, come da “Linee guida per le attività sugli open data della città di Palermo” – Deliberazione di Giunta Municipale n. 97 del 4.05.2017.

Lo stesso giorno l’U.R.P. gira la richiesta via mail all’ufficio competente, il settore servizi alle imprese, ma non ricevo risposta.

Qualche giorno dopo  ho l’idea di provare a richiedere i dati con lo strumento dell’accesso civico generalizzato , cosiddetto “FOIA”.

L’accesso civico generalizzato permette a chiunque di richiedere dati e documenti posseduti dalle pubbliche amministrazioni, con il limite degli interessi pubblici o privati indicati dalla legge, senza dover motivare le ragioni della richiesta.

Tra me e me penso che su un calendario di attività fieristiche non ci siano interessi privati da proteggere, visto anche il precedente della pubblicazione dei calendari in Pdf.

Cerco quindi “Accesso civico Comune Palermo” su un motore di ricerca ed arrivo a questa pagina contenente il Modulo di Richiesta  Accesso Civico Generalizzato e le sue istruzioni.

La buona notizia: il modulo previsto dal Comune prevede espressamente la voce “dati”.

Cancello quindi la parola “documenti” dal modulo ed inserisco come oggetto della richiesta un “un dataset nel formato comma separated values con elenco richieste svolgimento eventi Fiera del Mediterraneo anno 2019, contenente società / associazione richiedente, oggetto iniziativa, area richiesta, periodo richiesta.”

In pratica, sono gli stessi dati contenuti nei Pdf precedentemente pubblicati dal Comune, ma aggiornati al 2019 ed espressamente richiesti nel formato di file “Comma-separated values”.

Il modulo da compilare richiede veramente poco altro, tra cui i miei dati anagrafici e la copia del documento d’identità.

Notare la cosa più importante, come da normativa il modulo NON richiede di esplicitare la motivazione per cui si richiede un dataset.

Il 29 Marzo del 2019 spedisco l’accesso civico all’U.R.P. del Comune, dopo un giro di mail interne il 04 Aprile 2019 arriva al Vice Segretario Generale del Comune ed al settore servizi alle imprese del Comune.

Attendo i trenta giorni previsti dalla normativa per una risposta, ed il 21 Maggio 2019 decido di riscrivere all’U.R.P. chiedendo il numero di protocollo che era stato assegnato all’accesso civico.

Questa richiesta è propedeutica ad una eventuale richiesta di riesame dell’accesso civico, la cui modulistica non è presente sulla pagina del Comune ma su quella del dipartimento della Funzione Pubblica.

Il giorno dopo aver richiesto il numero di protocollo assegnato alla richiesta di accesso civico generalizzato dall’U.R.P., il 22 Maggio 2019 ottengo via mail dal settore servizi alle imprese del Comune il dataset in CSV che avevo richiesto.

Il 28 Maggio 2019 ho sollecitato il settore servizi alle imprese alla pubblicazione sul Portale Open Data del Comune del Dataset che mi è stato inviato, visto che al momento non risulta ancora reperibile sul Portale Open Data.

Conclusioni:

  • L’accesso civico generalizzato si è rivelato uno strumento giuridico idoneo a richiedere un dataset, potrebbe quindi essere utilizzato dalla comunità open data per richiedere esplicitamente dataset e non documenti.

A questo proposito, sarebbe necessaria l’introduzione di un automatismo per la pubblicazione sui portali open data dei dataset richiesti con accesso civico.

  • Dalla prima richiesta originale all’U.R.P. del calendario di eventi alla ricezione effettiva del dataset sono trascorsi più di due mesi.

Il dataset contiene un elenco di 43 eventi organizzati presso la Fiera del Mediterraneo.

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AGGIORNAMENTO DEL 28/06/2019.

  • Il 03/06/2019 ho scritto al Sindaco di Palermo, chiedendo se avebbe potuto sollecitare la pubblicazione del dataset sul portale open data.
    Ho motivando la richiesta con la necessità di catalogazione del dataset ottenuto tramite l’accesso civico, in modo da non dover ripetere in futuro la richiesta di accesso civico per ottenere i dati aggiornati e di rendere il dataset disponibile a tutti i cittadini di Palermo.
  • Il 28/06/2019 il dataset è stato pubblicato sul Portale Open Data del Comune di Palermo.

    E adesso divertiamoci!

Per scaricare il dataset, basta aprire un terminale e digitare:

cd Desktop” (o comando equivalente col nome della vostra cartella) per spostarsi sulla cartella della scrivania.
curl “https://opendata.comune.palermo.it/ws.php?id=1896&fmt=csv” >eventifiera.csv” per scaricare il file nel formato csv sulla scrivania.

adesso basta digitare “vd –csv-delimiter=”;” eventifiera.csv” per visualizzare gli eventi della Fiera del Mediterraneo con Visidata.

Grazie ad Andrea e Ciro per il supporto nel civic hacking e vi raccomando di leggere il post:

VisiData: il coltellino svizzero per i dati, che probabilmente non conosci“.

FoiaPop.it…e adesso…chiediamo(li) tutti

Succede tutto in 6 mesi, da inizio Gennaio 2017.
Ci eravamo appena lasciati, rinforzati nell’entusiasmo dal raduno estivo di Castelbuono.

Decidiamo (Giuseppe Ragusa e Giovanni Pirrotta) di darci presto un appuntamento “virtuale” perché avevamo l’impressione che su alcuni dati si potesse lavorare insieme per produrre qualcosa di utile, ma entrambi non avevamo in alcun modo un’idea precisa.

Avevamo solo, con modalità e con obiettivi diversi, approfondito gli stessi temi e cioè: l’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), i dati sui contratti pubblici dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), il Sistema Informativo delle operazioni degli enti pubblici (SIOPE).

Partiamo:

  • Uno scambio di idee (confuse);
  • Non demordiamo perché qualcosa ci dice che siamo sulla strada giusta;
  • Dobbiamo dimenticarci di “noi” piccoli e diventare per un po’ un grande “NOI”. Dobbiamo cioè ripartire dai bisogni del cittadino. Sta lì la risposta che cerchiamo.

Abbiamo deciso di “ascoltare” il più possibile. Giorni di “ascolto” ci fanno comprendere che:

  • Il diritto di accesso civico, sia semplice che generalizzato (FOIA), è per molti cittadini uno sconosciuto;
  • Chi ne conosce l’esistenza ha difficoltà a porre domande fondate e non opponibili dalla PA. Ci sarebbe bisogno di “dati da cui partire”;
  • Gli “eventi/manifestazioni/azioni amministrative” più importanti e che destano maggiore interesse all’interno di una PA sono quelle su cui ruotano i flussi monetari e cioè i pagamenti, gli incassi, gli appalti, etc. E, guarda caso, ci sono già disponibili dei dati aperti.

Ora le idee sono molto più chiare. Ma non è che siamo davvero sulla strada giusta?

Si inizia a mettere nero su bianco e mettiamo gli “open data” a sistema. Gli open data, uno strumento chiave di volta per aprire uno scrigno impolverato e incompreso sotto gli occhi di tutti. Un approccio nuovo, diverso, creativo, in grado di far emergere un potenziale finora inesplorato, di conciliare semplicità e facilità di utilizzo, per essere alla portata di tutti e fruibile senza libretto di istruzioni.

Nasce FoiaPop.it, il portale degli accessi civici data-driven (cioè guidato dall’uso dei dati). Una guida passo-passo alla compilazione online degli accessi civici semplici e generalizzati a partire dai flussi monetari delle Pubbliche Amministrazioni, dai contratti pubblici e dagli obblighi di pubblicazione imposti dal D. Lgs 33/2013.

Gli open data che ci “guidano” sono attualmente:

Con FoiaPop non dovrai fare altro che selezionare una pubblica amministrazione, visualizzarne i pagamenti, gli incassi e/o gli appalti, esplorare il patrimonio informativo fornito dagli open data, generare il documento/richiesta di accesso civico per chiedere un dettaglio, un approfondimento, una spiegazione, o dei dati, quindi firmare e inviare la richiesta alla pubblica amministrazione, anche via email o via Posta Elettronica Certificata.

Il nostro augurio è che FoiaPop.it possa realmente contribuire a diffondere in modo capillare la conoscenza e l’esercizio del diritto di accesso civico ai dati, ai documenti e alle informazioni delle Pubbliche Amministrazioni.

Su coraggio. Si può fare! 
Chiediamo(li) tutti!

Accesso ai dati della Trasparenza al Comune di Messina: i rilievi degli organi di controllo.

Tutti i cittadini ai sensi dell’articolo 31 comma 1 del d.lgs 33/2013 ” Obblighi di pubblicazione concernenti i dati relativi ai controlli sull’organizzazione e sull’attività dell’amministrazione ”   hanno il diritto di consultare on-line unitamente agli atti cui si riferiscono tutti i rilievi degli organi di controllo.  I rilievi devono essere pubblicati in una sezione dei siti web denominata Amministrazione Trasparente che tutte amministrazioni pubbliche sono obbligate ad avere in base all‘art. 9 del d.lgs 33/2013. In particolare in questo caso è obbligo pubblicarli nella apposita sottosezione di secondo livello della sezione AT, denominata” Controlli e rilievi sull’amministrazione ” .

La trasparenza consente ai cittadini di partecipare, vigilare, proporre. Senza la conoscenza piena di atti e documenti si fanno solo chiacchiere.

Per cercare di estendere questo diritto a Messina e ai messinesi – visto che sulla pagina ufficiale al momento il Comune di Messina (nella foto) non lo garantisce – è stata inoltrata un’istanza di accesso civico al Segretario Generale del Comune di Messina, Antonio Le Donne. Il direttore Le Donne è anche Responsabile della Trasparenza: a lui dunque spetta l’onere (e l’onore, soprattutto!) di garantire questo diritto di accesso ai dati (cosa anomala: il direttore è anche Responsabile titolare del potere sostitutivo).

Tanto per fare alcuni esempi :

il Comune di Siracusa garantisce questo diritto parzialmente avendo pubblicato l’ordinanza della Corte dei Conti sul rendiconto finanziario 2012 ;

Il Comune di Palermo garantisce in modo esaustivo questo diritto avendo pubblicato i rilievi nell’apposita sezione 

Il Comune di Catania pubblica i dati e i documenti nella sezione prevista 

Perchè i cittadini di Messina non hanno il diritto di accesso ai dati ?

L’istanza, inoltrata a firma Laura Strano il 20/11/2015 riguarda con precisione la richiesta di pubblicazione di tutti i rilievi dal 2013 ad oggi, e in dettaglio:

  • i rilievi non recepiti degli organi di controllo interno, degli organi di revisione amministrativa e contabile;
  • tutti i rilievi ancorché recepiti della Corte dei Conti

Il Direttore Generale entro 30 giorni, a partire dal 20/11/2015, deve provvedere alla pubblicazione di quanto richiesto.

L’idea è di tenere monitorata la situazione, quindi chi vorrà farsi un’idea complessiva di quello che succederà, può fare riferimento a questo post perché lo terremo aggiornato.