Palermo, popolazione residente per cittadinanza, UPL , Quartiere e Circoscrizione – 2018

Giovan Battista Vitrano

Dipendente del Comune di Palermo impegnato nell'Area tecnica della riqualificazione urbana e delle infrastrutture, specializzato in cose&robe e free&mancia

Civic hacker nel tempo libero e attivista di cose&robe... Se siamo in tanti a fare cose sul territorio sono sicuro che ci viene bene… c’è chi fa più robe, c’è chi fa più cose, ma se queste cose e queste robe li mettiamo al servizio del Paese, avremo tanti territori pieni di cose e di robe che funzionano e la gente ne ha bisogno, ma attenzione a con confondere le cose con le robe, altrimenti si impazzisce!

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    Grazie al Dr Girolamo D’Anneo, Responsabile Studi e Ricerche Statistiche e Ciro Spataro  dell’Area Servizi alla città Servizio Innovazione  U.O. Transizione al Digitale, entrambi funzionari del Comune di Palermo, sono stati pubblicati i dataset relativi alla popolazione residente, italiana e straniera.

    I nuovi dataset mi hanno permesso di replicare e migliorare il lavoro fatto nel post Milano e Palermo: le mappe della distribuzione della popolazione straniera residente nel 2018, dove  il dataset su Palermo non era esattamente ideale, in quell’esercizio i dati sono stati estratti da una tabella pdf, GLI STRANIERI A PALERMO NEL 2018pagina 21, Tavola 6: Cittadini al 31/12/2018 per cittadinanza a circoscrizione.

    I dati

    Per realizzare i grafici e le mappe abbiamo scelto 2 dei 12 dataset pubblicati in opendata dal Comune di Palermo, e sono: Stranieri residenti a Palermo al 31/12/2018 per Unità di primo livello e cittadinanza e Popolazione residente a Palermo al 31/12/2018 per Unità di primo livello e cittadinanza, scelti perché contengono l’informazione sulla cittadinanza distribuita nella UPL (Unità di primo livello), avere come identificatore geografico la sezione censuaria dell’ISTAT sarebbe stato l’ideale, più accurata è la distribuzione geografica dei residenti, più sarà realistica la mappa a densità di punti.

    Come prima cosa abbiamo unito i due dataset, notiamo che manca il dato sul “genere” (maschio/femmina), per le mappe è ininfluente, ma nei grafici potrebbe essere utile per ulteriori analisi.

    La tabella dei dati di base è composta da 56 righe e N colonne, una per ogni Nazionalità presente a Palermo. Per il nostro progetto questo tipo di ordine è poco utile, per noi è importante conoscere quanti residenti di ogni singola Nazionalità abitavano in una UPL, ovvero tutte le colonne delle Nazionalità dovevano essere trasposte da colonne in righe, mantenendo le colonne con le info sul territorio, UPL, quartiere e circoscrizione.

    Tutto questo lavoro è stato fatto come per magia da @aborruso con VisiData e Miller

    Ecco la nuova tabella dati, le colonne Cittadinanza e Residenti sono il frutto della magia di Andrea, in seguito sono state aggiunte le colonne del Continente e Sub-Regione di provenienza per avere ulteriori livelli di analisi sulla popolazione. Questa nuova tabella è stata la nostra base dati, con un dataset ripulito e ordinato si lavora meglio 🙂

    Tutti i dati rielaborati da @opendatasicilia e usati per il progetto sono disponibili in unico dataset su – data.world – Popolazione residente a Palermo – 2018 – UPL

    Residenti stranieri a Palermo

    Gli stranieri residenti a Palermo nel 2018  sono 25.735 e rappresentano 130 Nazionalità, oggi sono il 3,83% della popolazione totale (670.954). Chi sono questi stranieri? Da dove vengono? Quanti sono? Dove vivono? Qual’è il rapporto stranieri/italiani nel territorio? Tutti i dettagli delle statistiche più recenti nei grafici e nelle mappe.

    Il Viz sottostante presenta le Nazionalità di tutti gli stranieri che vivono a Palermo. Il 46,75% proviene da Paesi asiatici, il 31,60% da Paesi africani, il 18,61 proviene da Paesi europei,  il 3,03% sono di provenienza americana,  e solo 0,02% provengono dall’Oceania.

    I cittadini Bangladesi, Singalesi, Ghanesi e Romeni da soli costituiscono più della  metà (57,41%) di tutti gli stranieri residenti a Palermo.

    Dalle mappe e dai grafici emerge che nel centro stroico (quartieri Palazzo Reale – Monte di Pietà e Tribunali) c’è la maggior presenza di residenti stranieri con 5.183 residenti pari al 20,14%  , seguono i quartieri di:

    • Politeama 3.710 residenti – 14,42%;
    • Libertà  1.444 residenti – 5,61%;
    • Zisa 2.531 residenti – 9.83%;
    • Noce  2.248 residenti – 8,74%;
    • Oreto Stazione 4.230 residenti – 16,44%

    che da soli ospitano 19.346 residenti, pari al 75,17% del totale dei residenti.

    La presenza straniera si è quasi triplicata negli anni duemila raggiungendo a Dicembre 2018 il livello di 25.735 cittadini (il 3,83% dei residenti, è l’8,5% a livello nazionale) con un rapporto di genere abbastanza equilibrato.

    In basso il Viz realizzato con Tableau PubblicPalermo, popolazione residente per cittadinanza, UPL , Quartiere e Circoscrizione – 2018


    Palermo, popolazione residente per cittadinanza, UPL , Quartiere e Circoscrizione – 2018


    Anche i viz realizzati con Flourish permettono una lettura semplice e rapida dei dati, sia il grafico treemap che il sunburst mostrano quanti resisdenti stranieri vivono nelle 8 circoscrizione della città. Partendo dalla Circoscrizione, a colpo d’occhio vediamo qual’è il continente e la sub-regione con la maggior presenza di residenti stranieri.
    I dati possono essere filtrati per ogni singola Nazionalità.

    Viz realizzati con Flourish


    Mappa One-person-one-dot

    La mappa a densità di punti è un’istantanea su Palermo, fornisce una chiara una visualizzazione della distribuzione geografica, della densità di popolazione e delle diversa nazionalità
    di residenti stranieri a Palermo in ogni UPL (unità di primo livello), quartiere e circoscrizione della Città. La mappa mostra 25.735 punti, uno per ogni persona che risiede a Palermo. Per semplificare la visualizzazione, ogni punto è codificato per colore dalla Sub-Regione di provenienza della persona.

    Le posizioni dei punti non rappresentano gli indirizzi reali. L’identificatore geografico più dettagliato nei dati è il blocco (poligono) delle UPL, non sono diponibbili ad oggi i dati dei residenti stranieri per le zone censuarie dell’ISTAT.
    I singoli punti sono posizionati casualmente  all’interno del blocco delle UPL per associare i totali di popolazione aggregata per quel blocco.
    Di conseguenza, i punti in alcuni blocchi potrebbero trovarsi in mezzo a parchi, cimiteri, o altre aree chiaramente non residenziali all’interno di quel blocco UPL.
    Una rappresentazione più accurata della distribuzione geografica dei residenti è possibile solo se i dati disponibili tengono conto di parchi, edifici e/o indirizzi fisici. Pertanto, la posizione dei singoli punti potrebbe essere condizionata da dati più dettagliati.

    Come realizzare la mappa a densità di punti…?

    Ecco un interessante post One-person-one-dot maps and how to make them che ci spiega in modo efficace cosa sono le mappe a densità di punti e come realizzarle con QGIS.

    In sintesi, sono necessari due file: uno del territorio che si vuol mappare e i dati statitici che vogliamo rappresentare di quel territorio. Nel post precedente è spiegato in dettaglio il procedimento.


    Mappa densità di punti elaborata con QGIS


    Mappa densità di punti elaborata con QGIS e Leaflet

    Mappa a densità di punti (One-person-one-dot) Palermo, popolazione residente per cittadinanza, UPL , Quartiere e Circoscrizione – 2018

    Ciascuno dei 27.735 di punti è più piccolo di un pixel sullo schermo del computer nella maggior parte dei livelli di zoom. Pertanto, le “macchie di colore” che si vedono a livello comunale sono in realtà aggregazioni di molti punti individuali. Lo zoom è stato bloccato a 14 per facilitare la lettura d’insime.
    Ogni punto sulla mappa è anche codificato per colore in base alla Sub-Regione di provenienza:

    • giallo, Asia del sud;
    • blu, Sud-est asiatico;
    • rosso, Nord Africani;
    • fuscia, Asia orientale;
    • verde, Africa sub-sahariana;
    • ceruleo, europeri appertaneti alla EU
    • arancio, europei fuori dall’UE
    • rosa, Sud America;
    • marrone, tutti gli altri.

    Mappa densità di punti elaborata con Mapbox e Carto

    Calcolati i punti utilizzando  la funzione ‘Random points in polygons’  di QGIS, come descritto nel post precedente, possiamo realizzare una mappa a densità di punti direttamente con mapbox o con cartodb, utilizzando un file .geojosn o un semplice file .csv con le coordinate dei punti (lat. long)  esportsati da QGIS, entrambe le piattaforme portano allo stesso risultato (tiles) utilizzando tecniche diverse. Stessa cosa si può realizzare con D3.js una libreria JavaScript per manipolare documenti basati su dati.

    La mappa realizzata com mapbox è stata utilizzata come mappa di base per il Viz realizzato con Tableau Pubblic, disattivando tutti gli strati informativi della mappa di base è lasciando attivo solo il layer dei punti che rappresentano gli stranieri residenti a Palermo.


    Fonte dati: Comune di PalermoDati sul territorio –  Stranieri residenti a Palermo al 31/12/2018 per Unità di primo livello e cittadinanza e Popolazione residente a Palermo al 31/12/2018 per Unità di primo livello e cittadinanza – distribuiti con Licenza CC BY 4.0 IT

    Dataset rielaborato da @opendatasiciliadata.world – Popolazione residente a Palermo – 2018 – UPL


    Riferimenti:

    Brussels. A lovely Melting-Pot.
    One Dot Per Person for the Entire United States
    Miller
    VisiData
    QGIS
    Leaflet
    Mapbox
    Cartodb
    Datawrapper
    Flourish
    Tableau Public


    Ringrazziamenti

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    Giovan Battista Vitrano

    Dipendente del Comune di Palermo impegnato nell'Area tecnica della riqualificazione urbana e delle infrastrutture, specializzato in cose&robe e free&mancia Civic hacker nel tempo libero e attivista di cose&robe... Se siamo in tanti a fare cose sul territorio sono sicuro che ci viene bene… c’è chi fa più robe, c’è chi fa più cose, ma se queste cose e queste robe li mettiamo al servizio del Paese, avremo tanti territori pieni di cose e di robe che funzionano e la gente ne ha bisogno, ma attenzione a con confondere le cose con le robe, altrimenti si impazzisce!