Nuove funzioni per il Non-Portale siciliano

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Marco Alfano

Sono ingegnere elettronico e lavoro da venticinque anni nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) in università, azienda e pubblica amministrazione.
Sono cofondatore del Centro Studi sulla Comunicazione Anghelos e del Comitato per il Bene Collettivo dove porto avanti iniziative sulla Trasparenza e la Partecipazione. Mi occupo di Open Data dal 2011 e sono uno degli autori delle linee guida Open Data del Comune di Palermo.

Il Non-Portale Open Data della Regione Siciliana si arricchisce di due nuove funzionalità che abbiamo realizzato con Andrea Borruso e Davide Taibi e che vanno nella direzione di aiutare la collettività a fruire al meglio delle informazioni prodotte e gestite dalla Regione Siciliana.

La prima è un motore di ricerca personalizzato (realizzato con google cse) che cerca le informazioni all’interno di un catalogo di quasi 200 siti della Regione Siciliana (faticosamente censiti e classificati grazie anche all’aiuto di Joska Arena) e che risulta molto utile per riuscire a districarsi e trovare facilmente le informazioni nello ‘sterminato’ mondo dei siti e portali regionali. Per ogni ricerca, il motore restituisce sia i risultati complessivi, che quelli suddivisi per le singole categorie (es. Ambiente e meteo, Sanità, Cultura, ecc.). Ad esempio, se si cerca la parola “bandi” si avranno sia le informazioni sui bandi contenute all’interno di tutti i siti regionali sia quelle dei siti che appartegono ad una specifica categoria (selezionabile attraverso i tab che appariranno sotto la finestra di ricerca).

La seconda è l’aggiunta di due nuove colonne nella home page del Non-Portale. La colonna “dato aperto” riporta il link alla versione Open Data del dataset, creata al di fuori della Regione Siciliana, e permette di poter elaborare il dataset più facilmente. La colonna “rielaborazione” riporta una elaborazione del dataset (mappa, infografica, ecc.), anch’essa creata al di fuori della Regione Siciliana, e consente una più facile fruizione del dato da parte dell’utente non esperto. Queste colonne sono importanti perché, tra l’altro, consentono di poter dare visibilità ai ‘prodotti’ di singoli o di gruppi come nel caso della mappa delle aziende siciliane realizzata dagli alunni della scuola IPS “Einaudi” di Palermo durante le giornate di formazione realizzate da OpenDataSicilia.

Ovviamente, continuiamo a lavorare per ampliare e migliorare l’offerta del Non-Portale nella convizione, suffragata dai tantissimi riconoscimenti ricevuti, di fare qualcosa di veramente utile per tutti/e e nella speranza che la PA (ad iniziare da quella regionale siciliana) prenda esempio e si decida a realizzare qualcosa di similare se non, e ne saremmo ben contenti, di migliore.

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Marco Alfano

Sono ingegnere elettronico e lavoro da venticinque anni nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) in università, azienda e pubblica amministrazione.
Sono cofondatore del Centro Studi sulla Comunicazione Anghelos e del Comitato per il Bene Collettivo dove porto avanti iniziative sulla Trasparenza e la Partecipazione. Mi occupo di Open Data dal 2011 e sono uno degli autori delle linee guida Open Data del Comune di Palermo.