A Messina è tempo di trasparenza: il Comune segnalato all’Anticorruzione (ANAC)

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Laura Strano

Funzionario della Pubblica Amministrazione locale e Dirigente Sindacale provinciale. Scrive anche di trasparenza e di lotta alla corruzione su l’Orientanorme della Rete Wister, InnovatoriPA, IWA. E' l'ideatrice e l'amministratrice del gruppo facebook Trasparenza Siti Web della Pubblica Amministrazione, con oltre 4400 membri.

Andrea Nelson Mauro

Andrea Nelson Mauro, data jour­na­list. Vincitore dei Data Journalism Awards e dell'European Press Prize. For­mato nella cro­naca locale, fondatore di Dataninja.it, Datamediahub.it, Confiscatibene.it. Collabora con gruppi editoriali in Italia e all'estero, agenzie di data journalism in Europa, NGOs e Pubbliche Amministrazioni italiane. Folk della com­mu­nity SpaghettiOpenData.org e OpenDataSicilia.it

La segnalazione n. 2345 del 17 gennaio 2016 è stata inviata all’Autorità Anticorruzione per denunciare la mancata pubblicazione da parte del Comune di Messina dei rilievi degli organi di controllo interno. È l’ultimo passaggio in ordine di tempo, avviato dopo la richiesta di accesso civico.

Ma facciamo un passo indietro: in data 20 novembre 2015, come comunicavamo insieme con Andrea Nelson Mauro , e alcuni di voi hanno già letto, nel blog di Open Data Sicilia, ho inoltrato istanza di accesso civico al Comune di Messina chiedendo al Responsabile della Trasparenza la doverosa pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Messina, di alcuni atti che l’Amministrazione, in base alla normativa vigente, ha l’obbligo di pubblicare e che alla data della richiesta non erano pubblicati.
Vediamo di cosa si tratta:  l’art. 31 del d.lgs 33/2013 impone l’obbligo alle Amministrazioni di pubblicare nel sito web nella apposita sottosezione di Amministrazione trasparente

  • I rilievi non recepiti degli organi di controllo interno, degli organi di revisione amministrativa e contabile ;
  • Tutti i rilievi ancorché recepiti della Corte dei Conti.

L’obbligo vige dalla data di entrata in vigore del decreto 33 , aprile 2013

Perché questa richiesta?

Il Comune ha l’obbligo di pubblicare on-line i dati , i documenti e le informazioni previste dal dlgs 33/2013 , non solo per adempiere ad obblighi formali di trasparenza ma per consentire la  partecipazione informata dal basso dei cittadini al governo dell’Ente anche mediante proposte, o manifestazioni di dissenso che per essere credibili devono fondarsi su dati e informazioni certe.
Il Comune di Messina si trova,  in una situazione di pre-dissesto di fatto: non è stato approvato il bilancio preventivo 2015 , il piano di riequilibrio finanziario decennale è stato più volte rimodulato e a tutt’oggi ancora non è stato definitivamente approvato.

Tutti i cittadini hanno il diritto di poter visionare on-line gli atti di controllo, di leggerli, commentarli, e farsi una propria opinione in merito alla effettiva gestione finanziaria dell’Ente, attingendo direttamente alle fonti informative primarie.

Spesso leggiamo che anche di politici locali, consiglieri comunali ad esempio, che richiedono atti che dovrebbero già essere disponibili on-line e lamentano di non potere svolgere adeguatamente il proprio ruolo per carenza di informazioni.

Né è pensabile che un cittadino possa assumersi l’onere di controllare giornalmente l’albo pretorio on-line per verificare se qualcuno di questi atti sia ad esempio come nel caso dei rilievi l’allegato di qualche deliberazione o determinazione dell’Ente pubblicata all’albo.

Gli atti, le informazioni e i documenti previsti dal decreto 33/2013  devono essere pubblicati in Amministrazione Trasparente e devono rimanere disponibili per 5 anni. Inoltre devono essere pubblicati in formato accessibile perché chiunque, anche un non vedente da casa ha il diritto di accedere ai servizi informativi. In parole molto povere pubblicare scannerizzando un atto  non è corretto né trasparente, perché non consente nemmeno la possibilità di selezionare parti di testo.

Ma di chi è la competenza e la responsabilità della pubblicazione degli atti?

La competenza è del Responsabile della Trasparenza . Al  Comune di Messina è il Segretario Generale, nonché Direttore Generale e Responsabile dell’Anticorruzione. Il Direttore Generale in data 14 dicembre ha risposto all’ istanza.

“In riscontro alla Sua PEC datata 20 novembre 2015 si comunica di seguito il link relativo alla richiesta di cui in oggetto. http://www.comune.messina.it/amministrazione-trasparente/controlli-e-rilievi-sull-amministrazione/rilievi-corte-dei-conti/
Cordiali Saluti”

Come è possibile visionare a seguito della richiesta sono state pubblicate ancora le sole ordinanze della Corte dei Conti; Il dott. Le Donne ha pertanto adempiuto  parzialmente a quanto richiesto, in quanto non ha ancora pubblicato i verbali degli organi di controllo interno, e cioè innanzitutto i verbali dei Revisori dei Conti.

L’ISTANZA AL TITOLARE DEL POTERE SOSTITUTIVO

In data 21 dicembre ho quindi reiterato l’istanza al titolare del potere sostitutivo che di norma è un organo gerarchicamente superiore, ma al Comune di Messina,   è sempre il dott. Le Donne, chiedendo la pubblicazione dei rilievi non recepiti degli organi di controllo interno, degli organi di revisione amministrativa e contabile dal 2013 alla data odierna. La normativa prevede che, decorsi 30 giorni dall’istanza di accesso civico, si possa reiterare l’istanza al titolare del potere sostitutivo che dovrebbe rispondere nei successivi quindici giorni.

Il Comune non ha risposto: ecco perché è stata inviata la segnalazione all’Autorità Anticorruzione (ANAC).

I quindici giorni sono trascorsi , il Responsabile della Trasparenza non ha risposto né ha pubblicato quanto richiesto. Cosa può fare il cittadino ? Ci sono due strade: una è il ricorso al TAR, l’altra è fare una segnalazione all’ANAC.  In realtà è possibile segnalare anche a Procura per omissione d’atti d’ufficio e Corte dei Conti. IL DLGS 33 è entrato in vigore ad aprile 2013, un tempo sufficientemente congruo per adeguarsi.

Per dovere civico, per informarsi ed informare e non rischiare di rimanere condannati alla perenne opacità, e perché non mi stancherò mai di dirlo: la trasparenza è una questione di sopravvivenza.

AGGIORNAMENTO :

ALLE 15.08 di oggi 19 gennaio MI E’ PERVENUTA RISPOSTA PEC DEL RAGIONIERE GENERALE DEL COMUNE DI MESSINA CHE COMUNICA DI AVERE PUBBLICATO NELLA APPOSITA SEZIONE QUANTO RICHIESTO:

I RILIEVI DEI REVISORI DEI CONTI CHE TUTTI I CITTADINI POTRANNO  FINALMENTE LEGGERE

SEGNALARE SERVE! MA ….

 

purtroppo però i file non sono  pubblicati in formato accessibile, così come richiesto dalla normativa .  La pubblicazione on-line deve infatti avvenire nel rispetto dei requisiti di accessibilità poiché gli atti devono essere fruibili anche da persone con disabilità.

 

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Laura Strano

Funzionario della Pubblica Amministrazione locale e Dirigente Sindacale provinciale. Scrive anche di trasparenza e di lotta alla corruzione su l’Orientanorme della Rete Wister, InnovatoriPA, IWA. E’ l’ideatrice e l’amministratrice del gruppo facebook Trasparenza Siti Web della Pubblica Amministrazione, con oltre 4400 membri.