#OpenData contest di Palermo, 8 mesi dopo: senza consegna dei premi, senza festa e senza disseminazione?

Andrea Borruso

Geomatico, mi occupo di rilevamento e trattamento informatico di dati relativi alla Terra e all’ambiente, sono uno degli autori delle linee guida Open Data del Comune di Palermo.
Di notte faccio il civic hacker

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    Il 28 ottobre del 2014, sul sito internet del comune di Palermo, è stata data notizia della determinazione dirigenziale n. 23 del 16 ottobre 2014, in cui si annunciava l’aggiudicazione dei premi del concorso “ApPalermo – Palermo Open Data Contest“. Si tratta di un contest che doveva premiare le migliori App, basate sui dati aperti pubblicati dal Comune di Palermo.

    Da quanto mi risulta:

    1. non è stato ancora consegnato alcun premio (17.000 € per i soli primi tre premi, su un montepremi totale di 37.000 €);
    2. non è stata fatta alcuna cerimonia di premiazione;
    3. non è stata fatta ancora (quasi) alcuna disseminazione.

    Sul primo punto non ci sono molti commenti da fare. Ci sono delle aziende, delle persone, dei cittadini, che aspettano da 8 mesi di ricevere quanto loro dovuto. Aggiungo che uno degli obiettivi di questo concorso era “incentivare la creazione di nuove opportunità economiche nel campo dell’innovazione tecnologica”.

    Il secondo punto è probabilmente in correlazione al primo: non si organizzerà alcuna “festa, finché non verranno consegnati i premi. Lo sottolineo perché è un momento che può essere importante per la città (e non solo per i premiati), un’occasione per rendere più semplice e diretta la risposta a una domanda classica: “cosa ci faccio con i dati aperti?”.
    Ma potrebbe essere anche una fantastica giornata di dibattito tra la PA e chi ha sviluppato le App sui pregi e i difetti dei dati a disposizione, sulle modalità in cui sono pubblicati, sui dataset ancora non esistenti e che avrebbero consentito di fare meglio; ma anche sui pregi e difetti delle App, sulla cura nell’inserimento dei credits in queste, sugli eventuali dati aperti prodotti a cascata da chi ha realizzato le varie applicazioni, ecc..

    Anche il terzo ha sicuramente dei legami con i precedenti, ma ha pure una sua autonomia. Mi spiego con un esempio: sulla pagina ufficiale del contest, presente all’interno della sezione Open Data del sito del Comune di Palermo, non è presente nemmeno l’elenco dei vincitori con i link alle pagine di download delle App che si sono aggiudicate i vari premi. E quindi è più difficile che qualcuno possa dire “accidenti, comoda questa App, ma come hanno fatto a realizzarla?”, perché non viene creato alcun ponte tra il contest e i risultati che ha prodotto.
    Tutto ciò contribuisce a rallentare la comprensione dei dati aperti da parte della cittadinanza, che non si baserebbe su tecnicismi o formalismi, ma su una soddisfazione indotta.

    Queste le domande che faccio alla mia PA:

    • quando consegnerete i premi?
    • quando organizzerete la giornata pubblica di premiazione?
    • quando aggiornerete la sezione Open Data del sito comune, con i riferimenti alle App premiate?

    Invierò le stesse domande via PEC al comune di Palermo.

    foto di oberazzi

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