L’ortofoto di Natale, a 14 centimetri

Andrea Borruso

Geomatico, mi occupo di rilevamento e trattamento informatico di dati relativi alla Terra e all’ambiente, sono uno degli autori delle linee guida Open Data del Comune di Palermo.
Di notte faccio il civic hacker

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    I portali e i geoportali di dati spesso nascondono sorprese. I dataset sono (spesso) numerosissimi e più di qualcuno rimane a noi ignoto.
    Il “mosaico delle Ortofoto della Regione Siciliana realizzate a partire dalle foto della ripresa aerea digitale, sull’area urbanizzata di Messina, con pixel 14 cm. effettuata tra gli anni 2012 e 2013” è probabilmente uno di questi.

    Quando diverse settimane fa ne sono venuto a conoscenza mi è subito venuta voglia di confrontarlo con quello di RealVista a 50 cm., rilasciato con licenza aperta e di cui ho scritto qui. Non immaginavo che gli ombrelloni in una spiaggia sarebbero stati così leggibili.

    ombrelloni.jpg

    E la risoluzione, il dettaglio leggibile, è sicuramente un elemento che salta subito all’occhio:

    • le strisce che delimitano un campo di calcio;
    • la griglia del tetto di una serra;
    • sempre le strisce di un campo di basket;

    E si potrebbe continuare a lungo.

    L’altro elemento interessante è leggere il tempo che passa; si vede bene proprio in questo confronto in cui le foto a destra (quella di RealVista) sono meno recenti di quelle a sinistra:

    Vedere i segni che lascia il tempo è qualcosa che rischia di tenere incollati allo schermo (è addicted 🙂 ), e mi sembra in termini informativi la cosa più corposa.

    Per il momento sono online soltanto i dati di questa piccola porzione di territorio regionale, ma nel 2015 saranno rese accessibili tutte le altre fotoriprese effettuate.
    La qualità di compressione delle foto non è sempre buona, e i pixel alle volte sono molto “mescolati” tra loro: sul web è stato pubblicato il mosaico delle foto compresse “con perdita di qualità” in formato ECW. Il dato originale è in formato TIFF ed è di qualità molto superiore.
    L’URL per l’accesso in WMS è quello leggibile nella pagina dei metadati.

    In chiusura due aspetti formali e sostanziali importanti:

    • i termini di licenza sono quelli generali di tutto il portale e quindi in CC-BY SA 3.0;
    • l’autorizzazione al ricalco data a OpenStreetMap dalla Regione Siciliana vale anche per questi dati.

    Con l’occasione, buone feste!

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    Andrea Borruso

    Geomatico, mi occupo di rilevamento e trattamento informatico di dati relativi alla Terra e all’ambiente, sono uno degli autori delle linee guida Open Data del Comune di Palermo. Di notte faccio il civic hacker

    4 thoughts on “L’ortofoto di Natale, a 14 centimetri”

    1. Molto, molto interessante! Alcune domande:
      1) I valori di 14cm e 50cm si riferiscono al “pixel”. Il pixel è l’unità di misura, il ‘punto’ più piccolo visualizzabile? Mi sono spiegato male, spero che mi spiegherai meglio 🙂
      2) Tutti i punti che segnali per mostrare i cambiamenti, possono essere esplicitati? Dove sono e cosa sono?
      3) Questi stessi punti: come hai fatto a notare che erano differenti? Guardando “ad occhio”?

      1. Caro Nelson, grazie per le domande.

        14 cm. e 50 cm. si riferiscono al dimensione del pixel e danno quindi una misura diretta del dettaglio massimo raggiungibile. Un automobile lunga 4 metri sarà quindi coperta in lunghezza da circa 28 pixel ed è per questo che un occhio esperto può riconoscere il modello di automobile qui http://goo.gl/WxFstX.

        Di tutti i punti che ho indicato è possibile facilmente risalire alla loro posizione geografica, leggendo l’URL. Ad esempio quello della serra è:
        http://siciliahub.github.io/14centimetri/#20/38.27892/15.57162
        In questo indirizzo si leggono (tra le altre cose) latitudine e longitudine:
        http://siciliahub.github.io/14centimetri/#20/%5Blatitudine%5D/%5Blongitudine%5D
        Quindi questa serra si trova a un latitudine Nord di 38.27892 e una longitudine Est di 15.57162.

        Le differenze le ho trovate ad occhio, facendomi rapire dalla ricerca del dettaglio e dal “trova la differenza”. Poi ho copiato l’URL corrispondente, e quindi le coordinate, e ho generato la lista.

        Saluti

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